Consigli, cure e rimedi naturali per la convalescenza

Rimedi per la convalescenza

La convalescenza è il periodo di transito, più o meno lungo, che segue una malattia o un intervento chirurgico fino a completa guarigione.
La convalescenza è spesso caratterizzata da disturbi quali facile affaticamento, astenia fisica e psichica, mancanza di appetito e, alle volte, anche anemia.

La convalescenza di un malato deve essere seguita dal medico. 

I bagni tonificanti come cure e rimedi naturali possono fare molto bene così come una ricca alimentazione con cibi facilmente digeribili.

Alimentazione benefica

Un'alimentazione ricca di vitamine, sali minerali e oligominerali è neccessaria per una pronta guarigione..

Tra gli alimenti benefici in convalescenza troviamo:

  • cereali: avena, grano saraceno, miglio, orzo;
  • verdure: agretto, carote crescione
  • succo fresco di legumi verdi di fagioli (50 g al giorno), porro soia, spinaci;
  • frutta: albicocche, mele, arance, castagne cotte, fichi, fragole, mandorle, uva, uva spina.

Decotti, infusi, sciroppi e bagni tonificanti: i rimedi naturali

I bagni terapeutici, generali o locali (piedi, mani e semicupio) sono molto utilizzati in fitoterapia. 
In convalescenza sono molto utili per accelerare il processo di guarigione.

Le piante e le loro essenze vengono utilizzate per preparare i composti misti, che si utilizzano, in genere, in bagni caldi, cioè a 32° e più.
I bagni troppo caldi debilitano; non devono mai protarsi oltre i 20 minuti.

I preparati sottoriportati possono essere anche utilizzati per i bagni. Si versa il decotto o l'infuso nella vasca al momento dell'uso oppure utilizzati come prescritto:

  • Decotto di centocchio: 20 g di pianta fresca fiorita in 1 litro d'acqua fredda, riscaldare lentamente e bollire per 20 min; 1 tazza prima dei pasti.
  • Infuso di eupatorio: lasciare 25 g di foglie in 1 litro d'acqua bollente per 10 min; 2 tazze al giorno.
  • Sciroppo di rosa gallica: pestare i petali freschi di fiori non sbocciati con zucchero di peso pari a 3 volte quello dei petali, aggiungere un po'  di sciroppo di zucchero, in modo che l'impasto diventi semiliquido; 3 cucchiai da tavola al giorno per 1 mese.

Da bere prima di ogni pasto 2 bicchieri piccoli al giorno.

  • Vino di angelica: far macerare per 8 giorni 40 g di fusti e di radici, filtrare.
  • Vino di assenzio e di genziana maggiore: macerare 5 g di radice di genziana maggiore e 0 g di sommità fiorite di assenzio in 1 litro di vino rosso per 4 giorni, filtrare.

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