Cure e rimedi naturali con la Coda cavallina

Coda cavallina
© Photo by Kristian Peters

Proprietà naturali della Coda cavallina

astringente, cicatrizzante, diuretico, emostatico, remineralizzante.

Parti utilizzate della Coda cavallina

fusti sterili; da essiccare al sole oppure nel forno.

Elementi estratti dalla pianta della Coda cavallina

sali minerali (silicio), glucosidi, tannino, acidi organici, un principio amaro.

Cure e rimedi con la pianta della Coda cavallina

Descrizione della pianta della Coda cavallina

Questa pianta appartenente alle crittogame vascolari, come le felci e i licopodi, ha radici ma né fiori é semi. Essa si riproduce tramite le spore polverulenti contenute negli sporangi, disposti alla base di piccoli scudi, raggruppati, un una sorta di spiga terminale. Infatti le spore, essendo   dotate di uno straordinario movimento a molla, hanno l'involucro che si divide in 4 strisce elastiche che, per effetto del calore, si deformano, trasmettendo alle spore dei movimenti sussultori.
Altra particolarità della coda cavallina consiste nella successione, sulla stessa pianta, di due fusti di tipo diverso. Il primo, corto e di colore rossastro, senza clorofilla, appare all'inizio della primavera e porta all'apice la spiga con le spore. Compiuta la sua funzione riproduttiva, avvizzisce eviene sostituito da un fusto verde, scanalato, molto ramificato, più alto, diviso in segmenti, separati tra loro da nodi. Questo fusto, sterile, è la sola parte della pianta che possieda proprietà medicinalie e si può raccogliere durante la bella stagione.

Nomi comuni della Coda cavallina

Equiseto, Erba rugna, Rasparela, Codabussina, Coa ad caval, Cucitolo

Nome scientifico della Coda cavallina

Equisetum arvense L.

Galleria immagini della Coda cavallina

Il botanico che ha classificato la Coda cavallina

Classificazione della Coda cavallina

Riconoscere la pianta della Coda cavallina

da 20 a 65 m. perenne, sul medesimo ceppo, in marzo-aprile, fusti sporiferi lunghi 10-25 cm., semplici, rossastri, con guaine brune, aperte, con 6-12 denti sorreggenti una spiga, giallo-brunastra, che scompare in estate, poi, da maggio a luglio, fusti sterili verdi, solcati, con verticilli di rametti semplici e gracili, verde chiaro, ruvidi, articolati; sporangi raggruppati sotto le scaglie a scudo della spiga; spore con elateri, filamenti elastici arrotolati che si strotolano quando l'aria è secca; ceppo sotterraneo profondo. Odore nullo.

Habitat della Coda cavallina

in Italia specialmente nel settentrione; fossi, scarpate; fino a 2500 m.

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