Cure e rimedi naturali con lo Spincervino

Spincervino
© Photo by Sten Porse

Proprietà naturali dello Spincervino

depurativo, diuretico, lassativo, purgativo, revulsivo.

Parti utilizzate dello Spincervino

corteccia, frutto maturo (settembre-ottobre), succo.

Elementi estratti dalla pianta dello Spincervino

derivati antracenici, glucosidi, vitamina C.

Descrizione della pianta dello Spincervino

Questo arbusto ha una vegetazione densa e contorta; le ramificazioni terminano con spine. Cresce nelle siepi e nei boschi cedui. Le foglie sono opposte o apparentemente tali, larghe con nervature arcuate. I fiori sono poco appariscenti, in quanto molto piccoli e di color verde-giallo; i frutti sono drupe che a maturazione diventano nere. Una tradizione vuole che la corona di Gesù Cristo fosse stata preparata con rami di spincervino; un'altra invece afferma che fu confezionata con rami più spinosi e di altri arbusti. Pianta purgativa con la quale si preparano sciroppi, usato oggi, soltanto in veterinaria. E' un trattamento violento, sconsigliato per l'uomo; meglio sostituirlo con la frangola, pianta appartenente alla stessa famiglia. Con i frutti trattati con calce o con allume, si produce un estratto colorante. Il legno, invece, viene adoperato per la tornitura di piccoli oggetti e per lavori di intrasio.

Attenzione!

rispettare le dosi; utilizzare la corteccia soltanto dopo 2 anni dalla raccolta.

Nomi comuni dello Spincervino

Spino quercino, Pom d'la Madona, Spin negro, Cerasa canina, Spino santo

Nome scientifico dello Spincervino

Rhamnus cathartica L.

Galleria immagini dello Spincervino

Il botanico che ha classificato lo Spincervino

Classificazione dello Spincervino

Riconoscere la pianta dello Spincervino

da 2 a 4 m., a volte, fino a 5-6 m. arbusto, ramificazione irregolare, rami con spina all'apice, ricoperti di una corteccia bruno-nerastra e liscia, quando la pianta è giovane, poi screpolata; foglie quasi opposte larghe 2-5 cm, lunghe 3-6 cm, finemente dentellate, nervature arquate, ascendenti, stipolate, fiori verde-gialli (aprile-giugno), piccoli, unisessuati o ermafroditi, alle ascelle dei giovani rametti o delle loro prime foglie, 4 sepali, 4 petali, 4 stami; drupe con 3-4 noccioli incartapecoriti. Odore nauseabondo (drupe); sapore dolciastro, poi amaro (drupe).

Habitat dello Spincervino

In Italia un po' ovunque, boschi, siepi, in tutti i terreni e a qualsiasi esposizione; fino a 1.200 m.

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